vacanza senza glutine

Viaggiare gluten free: come organizzare una vacanza senza glutine in 5 step

Locali e ristoranti che propongono cucina gluten free, siti specializzati nell’organizzazione di vacanze per celiaci, store sempre più pronti a soddisfare le esigenze di quanti consumano prodotti senza glutine. Viaggiare in piena libertà quindi, non è più un problema, anche per chi soffre di celiachia. In questo articolo vi suggeriamo come organizzare una vacanza gluten free in 5 mosse.

1. Casa in affitto? Porta con te una piccola scorta di cibo senza glutine!

Se per la tua vacanza senza glutine hai prenotato una casa in affitto, il primo suggerimento è quello di portare con te una piccola scorta di generi alimentari di prima necessità: pane, pasta e biscotti senza glutine per la prima colazione. Non occorre riempire la valigia, questa scorta deve semplicemente garantirti un pasto nel periodo iniziale, per consentire a te e alle persone con cui viaggi di sistemarvi in casa senza dover correre subito in cerca di un negozio specializzato. Ciò non toglie che, prima di partire, è fondamentale informarsi sui ristoranti e sull’offerta gluten free dei supermercati in zona. In fondo una vacanza è fatta per rilassarsi… e non per stressarsi alla ricerca di un pasto senza glutine!

2. Prenoti hotel e ristorante? Annuncia le tue esigenze gluten free!

Se invece hai prenotato in un hotel, in un B&B o in un Agriturismo, il discorso cambia. Ormai sono tantissime le strutture ricettive che garantiscono pasti senza glutine ai propri ospiti. Tuttavia, anche se nella descrizione la struttura si presenta come villaggio o hotel per celiaci, è sempre preferibile annunciare le proprie esigenze, con una telefonata o con una e-mail, al momento della prenotazione.
Ovviamente questa è una buona pratica soprattutto quando si prenota per un pasto. È vero che oggi si può vivere la celiachia senza privazioni ed è possibile preparare qualsiasi alimento per celiaci, dal pasto raffinato al veloce wrap senza glutine, ma è sempre meglio accertarsi che il locale a cui ci rivolgiamo, dal ristorante stellato al fast food, sia pronto a soddisfare le nostre esigenze: in questo caso può essere utile consultare la guida “Alimentazione fuori casa” dell’AIC.

3. Viaggi in auto, treno o aereo? Ci sono gli snack senza glutine!

È importante pensare anche al modo con cui si raggiunge la meta delle vacanze.

  • Viaggiando in auto sarai probabilmente libero di portare dei bagagli più ingombranti o magari una borsa frigo per conservare la merenda gluten free. Se invece viaggi in treno o in aereo la questione è diversa.
  • Se viaggi in aereo i bagagli saranno più limitati, ma ti suggeriamo comunque di dedicare uno spazio agli snack gluten free nel bagaglio a mano, soprattutto se sei in viaggio con bambini celiaci. È utile ricordare che, a differenza delle tratte brevi, per i viaggi a lunga percorrenza tutte le compagnie aeree prevedono pasti senza glutine, ma questi devono essere richiesti almeno 24 ore prima della partenza.
  • Se viaggi in treno in Italia, potrai trovare qualche spuntino senza glutine, dolce o salato, nella carrozza ristorante o anche nei distributori automatici presenti a bordo del treno.

4. Parti per un viaggio all’estero? Stampa la carta del viaggiatore celiaco!

Per quanto riguarda i viaggi all’estero, le indicazioni per una serena vacanza senza glutine sono principalmente due e riguardano l’invito ad informarsi prima di partire e a munirsi di strumenti per comunicare chiaramente le proprie necessità alimentari.

  • Contattare le associazioni locali di celiachia: questo consiglio è valido soprattutto se si intende raggiungere una località esotica o se non c’è la possibilità di farsi capire in inglese. Questo contatto può essere molto utile per avere informazioni accreditate sui locali servizi gluten free. Chiaramente questo tipo di informazioni può essere integrato con ricerche su siti e blog di settore, da consultare prima di intraprendere il viaggio.
  • Utilizzare cartoncini precompilati per la richiesta di un pasto gluten free: si tratta di vere e proprie card disponibili in tutte le lingue che si scaricano direttamente dal web e devono essere stampate. Queste, in caso di problemi di comunicazione, possono essere mostrate direttamente al cameriere al momento dell’ordinazione, al ristorante per la richiesta di pietanze gluten free.

5. Usa app e guide gluten free per organizzare le tue tappe!

Quando si va in un posto nuovo, in Italia o all’estero, non si conoscono bene i locali come nella propria città. Per risolvere questo problema, è possibile consultare le guide online, i forum di settore e le numerose App (come l’App AIC Mobile) che, grazie ai sistemi di geolocalizzazione, possono indicarci ciò che cerchiamo. Locali gluten free, hotel per celiaci, supermercati che vendono prodotti senza glutine: utilizzando queste App puoi organizzarti e viaggiare senza glutine in assoluta serenità!